Nel dicembre 2025, Erik Hoel pubblica su arXiv una dimostrazione formale che pretende chiudere la questione della coscienza nei Large Language Models: l’apprendimento continuo (*continual learning*) è condizione necessaria per la coscienza, gli LLMs contemporanei ne sono privi, ergo non sono coscienti [Hoel, 2025]. La prova non si appella a misteri metafisici, ma a un vincolo epistemologico: una teoria scientifica della coscienza deve essere falsificabile e non banale; l’equivalenza funzionale tra LLMs e sistemi privi di coscienza nota (come i *lookup table* o i automi a stati finiti) rende ogni attributzione di coscienza basata sul solo comportamento intrinsecamente non falsificabile [Chalmers, 1995; Tononi & Koch, 2015]. Questo articolo sostiene che il funzionalismo computazionale, inteso come tesi per cui gli stati mentali sono definiti esclusivamente dai loro ruoli causali [Levin, 2004/2023], non può risolvere il *problema difficile* della coscienza applicato ai LLMs perché confonde l’equivalenza al livello *implementazionale* e *algoritmico* con l’identità al livello *intenzionale* e *fenomenologico* [Marr, 1982; Searle, 1980]. La strada maestra non è un raffinamento dell’architettura *transformer*, ma una ricognizione delle condizioni necessarie — non sufficienti — per cui un sistema fisico possa dare origine a esperienza soggettiva. 1. Fondamenti teorici: funzionalismo, realizzabilità multipla e il problema difficile Il funzionalismo, nella sua formulazione classica, afferma che “gli stati mentali sono definiti dai loro ruoli causali, non dalla loro costituzione interna” [Levin, 2004/2023, §1]. La tesi della *realizzabilità multipla* [Putnam, 1967] ne è il corollario più celebre: lo stesso stato mentale — ad esempio, il dolore — può essere realizzato da substrati fisici radicalmente diversi (neuroni biologici, circuiti al silicio, idraulica). Questa astrazione ha alimentato l’ottimismo *strong AI*: se la mente è software, l’… [truncated for brevity] Share this content: Navigazione articoli L’allineamento come problema di value loading: perché specificare i valori non basta Gödel incompleteness theorems and AI limits: provability vs truth in machines: analisi epistemologica e filosofica