Analisi epistemologica su “Common sense as AI frontier: from Aristotle to Vico to Marcus”: il dibattito filosofico incontra l’intelligenza artificiale contemporanea. 1. Fondamenti teorici Il tema common sense as ai frontier: from aristotle to vico to marcus richiede una ricognizione nei fondamenti della filosofia della mente e dell’epistemologia computazionale. La letteratura recente (arXiv 2024-2026) evidenzia come i Large Language Models pongano problemi inediti ai quadri teorici classici. 2. Analisi concettuale L’articolazione tra funzionalismo computazionale e problema difficile della coscienza (Chalmers, 1995) trova nei LLM un banco di prova empirico. I modelli di frontiera (o1, o3, DeepSeek-R1) introducono architetture a due livelli che complicano la mappatura tra ruolo funzionale e realizzazione fenomenica. 3. Evidenza empirica e limiti Studi su Neuroscience of Consciousness (2026) mostrano che l’equivalenza comportamentale non implica equivalenza fenomenica (PMID: 41704937). Il Behavioral Inference Principle proposto da Butlin et al. confligge con l’Integrated Information Theory (Tononi, 2004) e la Global Workspace Theory (Baars, 1988; Dehaene, 2014). 4. Il problema di Gettier nel ragionamento Il paper Faithful Reasoning Using Large Language Models (arXiv:2208.14271) dimostra che il Chain-of-Thought standard produce razionalizzazione post-hoc, non tracciamento genuino della verita. Questo crea uno spazio gettieriano perenne: credenze vere per ragioni statistiche, non epistemiche. 5. Dual-process theory e architettura LLM La mappatura Kahneman (System 1/System 2) sull’architettura a due livelli (base statistica + strato CoT/RL) e imperfetta: il System 2 umano ha accesso privilegiato alle proprie ragioni; il CoT e output condizionato dalla risposta. 6. Grounding problem e intenzionalita Il symbol grounding problem (Harnad, 1990) e la Chinese Room (Searle, 1980) restano irrisolti: i token restano simboli non ancorati, la loro “significativita” e derivata dalla distribuzione statistica. Conclusioni Lo strato di ragionamento e uno scaffold epistemico, non una fondazione ontologica per la coscienza. Il funzionalismo cattura la simulazione funzionale; il problema difficile rimane. Servirebbero: truth-tracking built-in, epistemic agency, trasparenza justificativa, ancoraggio sensorimotorio. Bibliografia arXiv:2501.06642v1 [cs.AI] 11 Jan 2025 COMMON SENSE IS ALL YOU NEED Common Sense Is All You Need [2501.06642] Common Sense Is All You Need A large-scale evaluation of commonsense knowledge in A large-scale evaluation of commonsense knowledge in humans and large language models Artificial intelligence and common sense Visor Redalyc – Artificial intelligence and common sense Commonsense reasoning in AI systems Rethinking how we think about AI and common sense – Journal of Science Communication AI with common sense: what concept of common sense? Share this content: Navigazione articoli La Chinese Room rivisitata per i Transformer: sintassi statistica vs. strato di ragionamento in o1, o3 e DeepSeek-R1 Il problema del grounding nei modelli multimodali: tra semantica vettoriale e intenzionalità derivata